Pubblicati da Premio Marincovich

Fase conclusiva terza edizione del Premio giornalistico/letterario

La terza edizione del Premio giornalistico/letterario, indetto dall’autorevole Comitato d’Onore, dal Collegio Yachts Designers e dalla Lega Navale Italiana è giunta alla fase conclusiva. La premiazione dei partecipanti si terrà il 19 aprile nella prestigiosa cornice del Circolo Ufficiali della Marina Militare a Roma. Il Premio, lanciato nell’aprile 2009 per ricordare la passione e la […]

I vincitori della 2° edizione del Premio Marincovich 2011

Sezione articoli “cultura del mare” 1° classificato CORRADINO CORBÒ per l’articolo “Al comando con classe” pubblicato sulla rivista Nautica; 2° classificato MARIO CECON per l’articolo “Schip Alabama” pubblicato su la Rivista Italiana della Difesa. Sezione articoli “navigazione” 1° classificati PAOLO RUMIZ e PIERO TASSINARI per l’articolo “Quella notte sul Moya” apparso a puntate sul quotidiano […]

Premiazione della 2° edizione- 12 aprile 2011

PREMIO GIORNALISTICO/LETTERARIO CARLO MARINCOVICH 2° EDIZIONE È trascorso un anno dalla 1° edizione del Premio nato per ricordare Carlo e tanto lavoro è stato fatte sia da parte della Giuria che dalle testate e dalle Case Editrici. Siamo felici dell’ampia partecipazione, specialmente per quanto riguarda i libri, al punto che abbiamo ritenuto opportuno di variare […]

Un pericolo per l’impero celeste

Ai primi di giugno del 1907 cinque automobili si misero a sferragliare nelle strade polverose di Pechino. Due De Dion Bouton, una Spyker, una Contal e la potente Itala costruita su misura a Torino per il principe romano Scipione Borghese. Don Scipione aveva 35 anni ed era uno scavezzacollo per quei tempi cavaliere, alpinista, viaggiatore, cacciatore.

Una pista chiamata oceano

NEL 1818 la traversata dell’ Atlantico per gli emigranti inglesi e irlandesi durava circa un mese. Solo pochi privilegiati potevano permettersi una vera cabina e il cibo era indigesto per tutti. Ma quell’ anno un grande sbuffo di fumo nero in pieno oceano fece accorrere un vascello militare inglese i cui ufficiali avevano pensato ad una nave improvvisamente incendiatasi. Ma invece delle fiamme, videro uno strano veliero con due grandi ruote a pale sulle fiancate.

Rotta sull’ inghilterra per un nuovo primato

Incantati da questo vecchio ritornello, il comandante John Lloyd e il suo equipaggio sono rimasti per tutta la giornata di ieri con gli occhi fissi sul cielo di New York. Poco nuvoloso, molto caldo, molto umido, dicevano i bollettini meteo. A prima vista un tempo perfetto per mettere la prua sull’ Atlantico in direzione dell’ Inghilterra. Ma i computer continuavano a sfornare previsioni non proprio ottimistiche e così la partenza per la grande impresa veniva rinviata di ora in ora.

L’Atlantico con un solo pieno alla conquista del mitico record

Ingegnere, stiamo per rimanere senza olio, saremo costretti a fermarci. Una notizia poco allegra per chi si trova in barca in mezzo all’ Oceano Atlantico. Non è possibile comandante, ci deve essere ancora olio, ora controlliamo. Sull’ Azimut Atlantic Challenger, il potente motoscafo italiano che vuole battere il record della traversata atlantica, e che stamattina arriva a New York dopo un avventuroso viaggio di trsferimento, c’ era stato un attimo di panico nella notte tra giovedì e venerdì.